24 ore 2002

Grosso successo popolare per le due gare ( aerobica e mountain bike)
700 partecipanti alla 24 ore di Mendrisio 2002

Settecento partecipanti, un record, alla settima edizione della 24 ore di Mendrisio, che il VC Mendrisio con l’Omnia Sport, la Federale ginnastica ha organizzato nel parco dell’Onc di Casvegno. Anche quest’anno due erano le competizioni in programma: la 24 ore di aerobica e quella ciclistica. Il successo maggiore è andato alla sfida ciclistica, che ha visto al via quasi 600 partecipanti, suddivisi in 56 squadre per le 4 categorie previste.
Quattro atleti, Paparelli, Grassi, Brazzola e lo sfortunato Rusca ( che si è dovuto ritirare prima del tempo) hanno raccolto la sfida di pedalare ininterrottamente per 24 ore. Gli altri invece hanno partecipato nelle categorie riservate alle squadre “ no limit”, popolari e società. Al termine si sono imposti, dando prova di grande superiorità, i componenti del team Immoprogram Bianchi, Zucconi, Wezel, Kuhl, Giulieri e Mucci. I sei, tutti ottimi specialisti, sono partiti subito velocissimi grazie ai primi due giri di Matteo Mucci e fine, dopo 24 ore e 132 giri, hanno staccato di 4 giri i loro più ostici avversari, la squadra della Porta verde che ha schierato Michelazzi, Martinelli, Degiorgi, Donati, Falaroli e Zanotti. Al terzo posto i locarnesi della Interrace F1 i fratelli Juan, Carlos e Miguel Mato, Bulloni, Canepa e Vavassori, staccati pure loro di 4 giri. Nella categoria popolari la vittoria è andata ai Velenos, gruppo proveniente da Minusio davanti alla Ortopedia Tulipani e ai Puschavit. Nelle società si è imposto un team italiano di Verbania, che ha preceduto il Bike Club 2001 e il South Park.
Fra i concorrenti, oltre al sindaco di Mendrisio Carlo Croci ( che correva nel Gima Bike) e a quello di Coldrerio Corrado Solcà, anche due ex ciclisti di ottimo livello come Marco Vitali, che ha gareggiato nella formazione del gruppo sportivo Rtsi, e Richi Rossi, più volte campione svizzero stayer, che ha corso nella categoria popolari, per la squadra della Lega ticinese contro il cancro. Nella categoria individuale bella impresa di Cristian Paparelli, altro esponente della Immoprogram, che ha concluso le sue 24 ore inanellando ben 69 giri del percorso di quasi 5 km. Per concludere un’annotazione curiosa: per combattere il gran caldo i concorrenti in gara hanno consumato oltre 1’ 000 litri di bevande isotoniche messe loro a disposizione dagli organizzatori. Per la 24 ore di mountain bike il futuro si prospetta molto positivo; la gara ha perso sicuramente qualcosa, rispetto a qualche anno fa, sul piano della competitività a livello assoluto ( non erano al via team professionisti), ma ha guadagnato molto a livello popolare.
Ed è per questo che ormai entra nelle tradizioni sportive, non solo del Mendrisiotto, ma dell’intero Canton Ticino. Mai come questo anno, infatti, si sono viste squadre provenienti da tutto il cantone e dalla Lombardia, che hanno saputo interpretare con lo spirito adeguato questa manifestazione.
F. BER

Classifica 24 ore 2002

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