Tratto da “La Regione”, media partner della 12 ore di Mendrisio, del 28.07.2010

Mountain Bike/Sabato 28 agosto pedalata popolare e competizione a braccetto nella regione ‘momo’

Mendrisio, una 12 ore ‘speciale’

Ricca l’offerta con dei tracciati panoramici. La gara si svolgerà sulle 4 ore in notturna nel nucleo del Borgo

di Mariano Botta
Nella storia del nostro ciclismo e del VC Mendrisio, le pagine “scritte” da Andrea Bellati sono importanti. Una carriera ricca di soddisfazioni per arrivare fino al professionismo. Nel suo palmarès c’è anche il bronzo conquistato ai campionati mondiali su pista ad Maebashi, in Giappone, nella gara dietro motori dei dilettanti. Era il 1990. Poi ha continuato a pedalare per piacere, diventando organizzatore di vari eventi. Uno su tutti, la 24 ore di MTB.

«L’abbiamo proposta con successo per tredici anni, poi nel 2009, per l’impegno richiesto dai Mondiali su strada, abbiamo scelto di allestire una 4 ore. A quel punto abbiamo tirato le somme e nel piccolo team responsabile ci siamo posti tre domande: continuare, smettere o cambiare? Abbiamo deciso di andare avanti, ma con delle novità».

La rinnovata manifestazione stavolta si terrà sabato 28 agosto. «Ci sarà una parte non agonistica e poi il finale con una corsa vera e propria ancora sulle 4 ore. Ma tutto è diverso. Questo per dare maggiore visibilità alla regione del Mendrisiotto e per far conoscere i percorsi riservati alle MTB. C’è pure la collaborazione con Mendrisiotto Turismo, nostro partner. Discorso che rientra nel progetto di “cittàslow” (rete internazionale del buon vivere, ndr)».

Vediamo cosa c’è di nuovo. «La 12 ore resta sempre di stampo popolare, anche se ci sarà il giusto spazio per chi invece vuole l’agonismo. I partecipanti potranno scegliere fra varie formule. Al mattino e nel pomeriggio ci saranno dei percorsi da affrontare in un tempo previsto da una tabella di marcia molto soft. Il primo tracciato si sviluppa nella Piana del Laveggio (35 km da portare a termine in 2h30’) poi ce n’è un secondo a scelta. Quello del Monte San Giorgio (28 km in 2h10’) oppure a dipendenza dei gusti del pedalatore quello della Collina del Penz (29 km in 2 ore) o ancora quello della Valle di Muggio (km 44 in 3h40’). Ogni squadra rispettando il “crono” (ci saranno dei controlli a sorpresa per evitare inghippi) intascherà dei punti che serviranno per la classifica finale (sul percorso dovranno “girare” almeno due membri della stessa formazione). Tracciati belli, accessibili, anche se per percorrere una ottantina di km con oltre 2’000 metri di dislivello ci vuole una certa preparazione».

Il programma è completato dalla corsa. «Sì, si svolgerà in un circuito disegnato nel nucleo del Borgo. Circa 2,5 km con punto di riferimento (partenza, passaggi ed arrivo) il Piazzale alla Valle (dove ci saranno anche il villaggio sponsor e la maccheronata per tutti). Si parte alle 19.00 per chiudere alle 23.00. Non c’è l’obbligo di prendere parte a tutte le prove, logicamente chi “salta” una tappa poi non avrà dei punti in classifica. Da notare che ad ogni squadra verrà fatto omaggio di un GPS Tracemyworld grazie all’ETM. Inoltre proprio per rimarcare lo “slow” ci sarà la possibilità di affrontare i percorsi anche con delle bici elettriche, come pure provare questi mezzi messi a disposizione da “Road to Wellness”». Il divertimento è assicurato.